
Jacopo Sannazaro
Jacopo Sannazaro nacque a Napoli nel 1457 in una famiglia nobile di origine lombarda. Rimasto orfano di padre in tenera età, trascorse l'infanzia nei feudi materni presso Salerno, dove il contatto con la natura campestre lasciò un segno profondo che avrebbe poi ispirato la sua opera più celebre. Tornato a Napoli per completare gli studi, entrò in contatto con l'ambiente umanistico cittadino e in particolare con Giovanni Pontano, di cui divenne allievo e collaboratore all'interno della prestigiosa Accademia Pontaniana, assumendo lo pseudonimo classicheggiante di Actius Syncerus. Al servizio della corte aragonese, si dedicò all'organizzazione di spettacoli e componimenti cortigiani, mentre sviluppava una vocazione precoce per la poesia bucolica, sulla scia della tradizione pastorale diffusa in Italia. Il capolavoro che ne consacrò la fama fu l'Arcadia, un prosimetro ambientato in un mondo pastorale idealizzato, elaborato nell'arco di più redazioni tra gli anni Ottanta del Quattrocento e il 1507, e destinato a un'influenza duratura sulla letteratura europea. Accanto alla produzione…
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