
Matteo Maria Boiardo
Matteo Maria Boiardo nacque nel 1441 a Scandiano, feudo di cui la sua famiglia era signora, in una casata imparentata con importanti figure del suo tempo, tra cui Giovanni Pico della Mirandola. Rimasto orfano di padre ancora bambino, fu educato dal colto nonno Feltrino e da un precettore ecclesiastico, dedicandosi alla letteratura classica latina e coltivando un profondo interesse per Petrarca e Dante. Alla morte dei parenti più stretti si trovò a governare da solo il feudo di famiglia, ma frequentò con assiduità le corti estensi di Ferrara, Modena e Reggio, legandosi in particolare a quella di Sigismondo d'Este, dove nacque il sentimento per Antonia Caprara, musa ispiratrice della sua produzione lirica. Sposò Taddea Gonzaga, da cui ebbe numerosi figli, e accompagnò gli Este in diversi viaggi ufficiali, tra cui una missione a Roma e una cavalcata fino a Napoli. Conte feudatario di Scandiano, è considerato tra i massimi letterati italiani del Quattrocento per il suo capolavoro cavalleresco, capostipite di un genere che avrebbe influenzato profondamente la letteratura successiva. Morì…

