
Orlando innamorato
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Il libro
Nella corte di Carlo Magno, tra cavalieri e paladini, l'amore si rivela una forza capace di piegare anche l'animo più fiero: persino Orlando, l'eroe per eccellenza, ne resta conquistato. Da qui prende avvio un vasto poema cavalleresco che intreccia le imprese di Gradasso, potente re d'Oriente, con quelle di innumerevoli cavalieri, dame e creature fantastiche, in un susseguirsi di duelli, incantesimi, tradimenti e voti d'amore. Il racconto attinge alla tradizione della materia carolingia e bretone, fondendo epica guerresca e romanzo sentimentale in ottave che uniscono energia narrativa e eleganza formale. Tra assedi, viaggi in terre lontane e prove di lealtà, il poema costruisce un mondo cavalleresco brulicante di personaggi memorabili, capace di aver influenzato profondamente la letteratura italiana successiva. Un'opera fondamentale del Rinascimento italiano, capostipite di un filone che avrebbe trovato in Ariosto il suo più celebre continuatore.
L’autore
Matteo Maria Boiardo nacque nel 1441 a Scandiano, feudo di cui la sua famiglia era signora, in una casata imparentata con importanti figure del suo tempo, tra cui Giovanni Pico della Mirandola. Rimasto orfano di padre ancora bambino, fu educato dal colto nonno Feltrino e da un precettore ecclesiastico, dedicandosi alla letteratura classica latina e coltivando un profondo interesse per Petrarca e Dante. Alla morte dei parenti più stretti si trovò a governare da solo il feudo di famiglia, ma frequentò con assiduità le corti estensi di Ferrara, Modena e Reggio, legandosi in particolare a quella di Sigismondo d'Este, dove nacque il sentimento per Antonia Caprara, musa ispiratrice della sua produzione lirica. Sposò Taddea Gonzaga, da cui ebbe numerosi figli, e accompagnò gli Este in diversi viaggi ufficiali, tra cui una missione a Roma e una cavalcata fino a Napoli. Conte feudatario di Scandiano, è considerato tra i massimi letterati italiani del Quattrocento per il suo capolavoro cavalleresco, capostipite di un genere che avrebbe influenzato profondamente la letteratura successiva. Morì a Reggio Emilia nel 1494.
Scheda
- Autore
- Matteo Maria Boiardo
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 672
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2491






