
Scipione Maffei
Nato a Verona nel 1675 da una famiglia nobile, Scipione Maffei si formò nei collegi gesuiti di Parma e Roma prima di intraprendere la carriera militare nell'esercito bavarese, che abbandonò dopo la battaglia di Donauwörth per dedicarsi agli studi e alla scrittura. Contribuì in modo determinante al rilancio del teatro italiano nella prima metà del Settecento e collaborò alla riforma dell'Università di Torino su incarico del re Vittorio Amedeo II. Erudito e paleografo di rilievo, scoprì importanti manoscritti antichi nella biblioteca capitolare di Verona, tra cui un prezioso codice palinsesto contenente testi giuridici romani, e fondò nel 1714 il Museo Lapidario veronese, considerato il primo museo del genere in Europa. Ebbe anche il merito scientifico di intuire correttamente la direzione di formazione dei fulmini. Viaggiò a lungo in Europa, soggiornando a Parigi come membro dell'Académie des Inscriptions, e maturò una visione politica di cattolicesimo illuminato: nel trattato Consiglio politico denunciò con lucidità la fragilità istituzionale della Repubblica di Venezia, proponendo…
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