
Le cerimonie
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Il libro
Tornato da un viaggio, il signor Orazio si scontra fin dalle prime battute con l'eccesso di cortesie e formalità imposto dai costumi sociali del suo tempo, mentre il fedele servo Bruno osserva con pazienza le sue insofferenze verso convenevoli che considera vuoti e fastidiosi. Attorno a loro si anima un mondo di incontri casuali, facchini, conoscenze importune e piccoli incidenti di piazza che, moltiplicandosi, mettono alla prova la sopportazione del protagonista e rischiano di degenerare in tafferugli imprevisti. Scipione Maffei costruisce una commedia di costume che osserva con ironia mordace il peso soffocante dell'etichetta e delle cerimonie sociali nell'Italia del Settecento, contrapponendo la schiettezza insofferente di un uomo di mondo alla ridondanza delle buone maniere di facciata. Un ritratto brillante dei paradossi della cortesia, tra insofferenza, equivoci e comicità di situazione.
L’autore
Nato a Verona nel 1675 da una famiglia nobile, Scipione Maffei si formò nei collegi gesuiti di Parma e Roma prima di intraprendere la carriera militare nell'esercito bavarese, che abbandonò dopo la battaglia di Donauwörth per dedicarsi agli studi e alla scrittura. Contribuì in modo determinante al rilancio del teatro italiano nella prima metà del Settecento e collaborò alla riforma dell'Università di Torino su incarico del re Vittorio Amedeo II. Erudito e paleografo di rilievo, scoprì importanti manoscritti antichi nella biblioteca capitolare di Verona, tra cui un prezioso codice palinsesto contenente testi giuridici romani, e fondò nel 1714 il Museo Lapidario veronese, considerato il primo museo del genere in Europa. Ebbe anche il merito scientifico di intuire correttamente la direzione di formazione dei fulmini. Viaggiò a lungo in Europa, soggiornando a Parigi come membro dell'Académie des Inscriptions, e maturò una visione politica di cattolicesimo illuminato: nel trattato Consiglio politico denunciò con lucidità la fragilità istituzionale della Repubblica di Venezia, proponendo un maggiore coinvolgimento dei cittadini sul modello romano, idee che ebbero fortuna durante il Risorgimento. Morì a Verona nel 1755, lasciando un'eredità di studi storici, scientifici e teatrali di ampio respiro.
Scheda
- Autore
- Scipione Maffei
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 58
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2943






