
Torquato Tasso
Nato a Sorrento nel 1544, figlio del letterato Bernardo Tasso e della nobildonna Porzia de' Rossi, Torquato seguì fin da bambino il padre in un lungo esilio dopo che il loro protettore, il principe di Salerno, era caduto in disgrazia presso il viceré spagnolo di Napoli. Rimase profondamente segnato dalla morte della madre, probabilmente avvelenata dai fratelli di lei per motivi di eredità, e proseguì una formazione itinerante tra Napoli, Roma e la corte di Urbino, dove ebbe maestri di altissimo livello. È considerato uno dei più grandi poeti della letteratura italiana: la sua opera principale, la Gerusalemme liberata, pubblicata nel 1581, è un poema epico in venti canti che narra gli scontri tra cristiani e saraceni durante la prima crociata, culminati nella presa di Gerusalemme, e divenne rapidamente celebre in tutta Europa grazie a numerose traduzioni. Figura tormentata anche a causa di disturbi psicologici che ne segnarono l'esistenza, incarnò in pieno le contraddizioni e le inquietudini dell'epoca della Controriforma. Negli ultimi anni di vita si dedicò alla revisione delle…








