
Alcippo
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Il libro
In una campagna idillica popolata di ninfe e pastori, dedicata con versi d'omaggio a un nobile protettore, si dipana una favola pastorale d'amore contrastato. Alcippo, innamorato non corrisposto, escogita un travestimento per avvicinare la fanciulla amata e conquistarne il cuore con l'inganno più che con la forza, mentre attorno a lui si intrecciano dichiarazioni, gelosie e sospiri di altri personaggi coinvolti in intrighi sentimentali paralleli che si snodano fra boschi, radure e capanne pastorali. Il linguaggio è quello raffinato e musicale della tradizione pastorale barocca, fra cori, monologhi elegiaci e scambi di battute leggere. Dramma pastorale in versi, sospeso fra grazia arcadica e malinconia amorosa, racconta il potere di Amore come forza insieme dolce e crudele, capace di piegare i cuori più fieri e di condurre gli innamorati lungo sentieri tortuosi prima di rivelare la verità dei sentimenti.
L’autore
Nato a Savona nel 1552 da famiglia aristocratica, Gabriello Chiabrera studiò al Collegio Romano e a Roma entrò in contatto con lo scrittore Sperone Speroni e il grecista Marc-Antoine Muret, che lo avvicinarono al gusto della poesia classica greca, pur senza conoscerne la lingua. Tornato a Savona, strinse rapporti con poeti come Angelo Grillo e animò l'Accademia degli Accesi. Legato alle corti di Carlo Emanuele I di Savoia, dei Medici a Firenze e dei Gonzaga a Mantova, da cui fu stipendiato per tutta la vita senza obbligo di residenza, compose poemi come «Amedeide» e «Firenze» e collaborò con musicisti come Claudio Monteverdi. Nel 1600, insieme a Jacopo Peri e Ottavio Rinuccini, contribuì a fondare il genere del melodramma con «Il rapimento di Cefalo». Spesso contrapposto a Giambattista Marino come esponente di un classicismo barocco, raggiunse l'apice della carriera dopo il 1623 grazie all'amicizia con papa Urbano VIII, che favorì gli intellettuali di formazione classica e gesuitica. Morì a Savona nel 1638; la città gli ha dedicato il proprio principale teatro.
Scheda
- Autore
- Gabriello Chiabrera
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 28
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2873






