
Meganira
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Il libro
Favola pastorale in versi rimati, dedicata da Gabriello Chiabrera a un illustre signore fiorentino con una lettera che discute apertamente le proprie scelte metriche: niente prologo, niente coro, ma un verseggiare fitto di rime scelte con cura. La vicenda si muove tra pastori e ninfe, giochi agonistici e prove di valore, in un’atmosfera arcadica dove l’onore si misura in corse e gare fisiche più che in battaglie. Personaggi come Selvaggio e Alcippo si confrontano a parole prima ancora che nei fatti, vantando premi passati e sfidando il destino con orgoglio giovanile, mentre la comunità pastorale osserva e commenta ogni prova come fosse un rito collettivo. Testo emblematico del teatro pastorale barocco italiano, la Meganira coniuga la levità del genere bucolico con una scrittura sorvegliata, dove ogni scena è costruita per esaltare il piacere del verso quanto quello della rappresentazione scenica.
L’autore
Nato a Savona nel 1552 da famiglia aristocratica, Gabriello Chiabrera studiò al Collegio Romano e a Roma entrò in contatto con lo scrittore Sperone Speroni e il grecista Marc-Antoine Muret, che lo avvicinarono al gusto della poesia classica greca, pur senza conoscerne la lingua. Tornato a Savona, strinse rapporti con poeti come Angelo Grillo e animò l'Accademia degli Accesi. Legato alle corti di Carlo Emanuele I di Savoia, dei Medici a Firenze e dei Gonzaga a Mantova, da cui fu stipendiato per tutta la vita senza obbligo di residenza, compose poemi come «Amedeide» e «Firenze» e collaborò con musicisti come Claudio Monteverdi. Nel 1600, insieme a Jacopo Peri e Ottavio Rinuccini, contribuì a fondare il genere del melodramma con «Il rapimento di Cefalo». Spesso contrapposto a Giambattista Marino come esponente di un classicismo barocco, raggiunse l'apice della carriera dopo il 1623 grazie all'amicizia con papa Urbano VIII, che favorì gli intellettuali di formazione classica e gesuitica. Morì a Savona nel 1638; la città gli ha dedicato il proprio principale teatro.
Scheda
- Autore
- Gabriello Chiabrera
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 29
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2955






