
Documento che invita i mercanti ebrei a stabilirsi in Livorno e Pisa (Costituzione Livornina): Shoenberg Collection - Manuscript Number: ljs379
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Il libro
Documento storico originale: la celebre "Costituzione Livornina" emanata dal granduca di Toscana Ferdinando I de' Medici per invitare mercanti di ogni nazione e fede — levantini, spagnoli, portoghesi, greci, tedeschi, ebrei, turchi, mori, armeni e persiani — a stabilirsi e commerciare liberamente a Livorno e Pisa. Il testo, redatto nella prosa amministrativa cinquecentesca, elenca privilegi, esenzioni fiscali, garanzie di libertà religiosa e tutele giuridiche concesse a chi avesse scelto di trasferirsi con la propria famiglia nella città toscana, ponendo le basi per uno dei più straordinari esperimenti di convivenza multiculturale e religiosa dell'Europa moderna. Pietra fondativa della fortuna commerciale livornese e della sua storica comunità ebraica, la Livornina resta un testo di riferimento per la storia della tolleranza, del diritto commerciale e delle migrazioni nell'Italia del Rinascimento, qui riproposto nella sua veste originale per lettori e studiosi.
L’autore
Nato a Firenze nel 1549, quinto figlio di Cosimo I de' Medici e di Eleonora di Toledo, Ferdinando fu nominato cardinale ad appena tredici anni, nel 1562. Alla morte improvvisa del fratello Francesco I nel 1587 gli succedette come terzo granduca di Toscana, mantenendo la porpora fino al 1588, quando dovette abbandonarla per sposare Cristina di Lorena, da cui ebbe nove figli. Da granduca si distinse per una gestione opposta a quella del predecessore: riorganizzò il sistema giudiziario, le corporazioni e l'apparato fiscale, incoraggiò il commercio fondando banche medicee nelle principali città europee e promosse un editto di tolleranza, la Costituzione Livornina, che fece di Livorno un rifugio per ebrei ed esuli stranieri. Favorì inoltre importanti opere pubbliche, come la deviazione di parte del corso dell'Arno e progetti di irrigazione che resero coltivabili nuovi terreni. Grande mecenate, commissionò opere a Buontalenti e al Giambologna e protesse la Camerata de' Bardi, alle origini del melodramma italiano. Morì a Firenze nel 1609.
Scheda
- Autore
- Ferdinando I de' Medici
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 22
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2473






