
Il vivicomburio e altre novelle
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Il libro
Il volume raccoglie novelle di Vittorio Imbriani, scrittore napoletano dell'Ottocento, che mescolano il registro grottesco con una prosa carica di erudizione. Le storie giocano su stranezze, giochi linguistici e curiosità antiquarie, e mostrano un autore attento alle parole rare e ai dettagli eccentrici. Dietro l'ironia affiora spesso un umore nero, che rende i racconti più inquieti di quanto il tono scherzoso lasci supporre.
Imbriani è oggi poco letto, ma è una figura importante della cultura italiana postunitaria: filologo e polemista, ha lasciato una narrativa in gran parte breve che sta a metà tra il gusto per il racconto fantastico e l'ironia della parodia. Il libro piacerà a chi ama la prosa ottocentesca più ricca e irregolare, e a chi cerca autori meno scontati nel panorama della narrativa italiana dell'Ottocento, dove la lingua è spesso il vero argomento.
L’autore
Nato a Napoli nel 1840, figlio del patriota liberale Paolo Emilio Imbriani e nipote del poeta risorgimentale Alessandro Poerio, Vittorio Imbriani seguì fin da bambino il padre in esilio, vivendo a Nizza e poi a Torino, dove frequentò le lezioni di Francesco De Sanctis, con cui ruppe successivamente per divergenze politiche e personali. Proseguì gli studi a Berlino approfondendo il pensiero di Hegel, sviluppando posizioni politiche fortemente reazionarie e un assolutismo monarchico che lo resero un isolato anche all'interno della destra storica in cui militò. Tornato a Napoli, ottenne nel 1863 la libera docenza in estetica e avviò un'intensa attività giornalistica che proseguì per tutta la vita. Partecipò come volontario alla terza guerra d'indipendenza nel 1866, combattendo a Bezzecca e finendo prigioniero in Croazia. Fondò nel 1872 con Bertrando Spaventa e Francesco Fiorentino il «Giornale napoletano di filosofia e lettere» di orientamento hegeliano, e fu attivo anche in politica come consigliere provinciale. Nonostante un rapporto conflittuale con l'ambiente accademico, che gli negò a lungo la cattedra desiderata, ottenne infine nel 1884 l'incarico di letteratura italiana all'Università di Napoli, quando però la malattia che lo aveva reso paralitico gli impedì ormai di insegnare. Morì a Napoli il 1º gennaio 1886.
Scheda
- Autore
- Vittorio Imbriani
- Collana
- I Classici
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CL-4337






