
Istoria civile del Regno di Napoli, v. 1
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Primo volume della "Istoria civile del Regno di Napoli" di Pietro Giannone, opera capitale della storiografia e del pensiero giuridico italiano del Settecento, dedicata con solenne formalità all'imperatore Carlo VI. Giannone ripercorre dalle origini le vicende del Mezzogiorno d'Italia, dall'epoca romana attraverso le invasioni e le successive dominazioni, analizzando con occhio critico l'intreccio tra potere civile ed ecclesiastico che avrebbe segnato per secoli le istituzioni napoletane. L'opera, che valse all'autore l'accusa di giansenismo e regalismo e un tragico esilio conclusosi in carcere, applica per la prima volta in Italia un metodo storiografico rigoroso e laico alla ricostruzione delle vicende del Regno, anticipando temi che sarebbero stati centrali nell'illuminismo giuridico europeo. Testo fondativo per la storia del diritto e delle istituzioni meridionali, la "Istoria civile" resta una pietra miliare della cultura italiana, letta e discussa ben oltre i confini del Regno di Napoli.
L’autore
Nato a Ischitella nel 1676, Pietro Giannone fu saggista, giurista e storico, tra le figure di spicco dell'Illuminismo italiano. Lasciato il paese natale a diciotto anni per studiare giurisprudenza a Napoli, vi entrò in contatto con l'ambiente intellettuale vicino a Giambattista Vico e maturò un forte interesse per gli studi storici, che lo occupò per un ventennio nella stesura della sua opera più nota, «Dell'istoria civile del regno di Napoli», il cui contenuto gli procurò numerosi problemi con la Chiesa. Costretto a lasciare Napoli, trovò rifugio e protezione a Vienna presso la corte asburgica, per poi trasferirsi a Venezia, dove rifiutò sia una cattedra universitaria a Padova sia un incarico di consulente giuridico della Serenissima, che nel 1735 lo espulse dai suoi territori. Dopo un peregrinare tra varie città italiane, giunse a Ginevra, dove scrisse l'opera dal forte impianto anticlericale «Il Triregno», che gli costò una nuova persecuzione ecclesiastica culminata nella cattura, avvenuta con un tranello in Savoia nel 1736. Recluso per dodici anni nelle prigioni sabaude, fu costretto ad abiurare le proprie idee ma non riottenne mai la libertà: morì nel 1748 nella fortezza della Cittadella di Torino, dopo aver composto in carcere alcuni dei suoi scritti più celebri.
Scheda
- Autore
- Pietro Giannone
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 406
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2480






