
L'Arte
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Il libro
Federico De Roberto affronta in questo saggio del 1901 il tema dell'arte con lo sguardo critico e razionalista che caratterizza tutta la sua produzione intellettuale, richiamando fin dalla prefazione la celebre parabola di Bouvard e Pécuchet di Flaubert. Attraverso un'analisi che spazia dall'estetica alla filosofia dell'espressione artistica, l'autore siciliano indaga cosa renda un'opera capace di suscitare impressioni autentiche, discutendo teorie contemporanee sul valore espressivo della pittura, della scrittura e delle arti figurative. Con riferimenti a critici e artisti europei, De Roberto costruisce un percorso riflessivo che intreccia rigore analitico e sensibilità estetica, mettendo in discussione le certezze del gusto corrente. Autore dei celebri «Viceré», De Roberto dimostra in questo saggio la stessa lucidità disincantata che anima la sua narrativa, applicata qui alla teoria dell'arte, in un testo che rivela la profondità culturale di uno degli scrittori più originali del verismo italiano.
L’autore
Nato a Napoli nel 1861 da un ex ufficiale del Regno delle Due Sicilie e da una nobildonna catanese, Federico De Roberto si trasferì a Catania nel 1870 dopo la morte del padre, vivendo per il resto della vita quasi sempre in Sicilia. Interrotti gli studi scientifici all'università per dedicarsi alla letteratura, esordì nel 1881 con un saggio dedicato alla polemica tra Carducci e Rapisardi, avviando un lungo sodalizio con l'editore catanese Giannotta e un'intensa attività di giornalista e critico. Il trasferimento a Milano nel 1888 segnò una svolta: introdotto da Giovanni Verga nell'ambiente degli Scapigliati, strinse amicizie fondamentali con lo stesso Verga e con Luigi Capuana, mentre l'incontro con lo scrittore francese Paul Bourget gli offrì un modello di analisi psicologica alternativo al naturalismo. In questi anni concepì il suo capolavoro, il ciclo romanzesco degli Uzeda di Francalanza, che prese forma con L'illusione (1891) e soprattutto con I Viceré (1894), affresco della decadenza di un'aristocrazia siciliana. Autore di novelle, romanzi e saggi critici, seppe fondere l'osservazione impersonale di stampo verista con un'introspezione psicologica più raffinata. Morì a Catania nel 1927.
Scheda
- Autore
- Federico De Roberto
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 106
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2571






