
La macchina del tempo
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Un eccentrico scienziato vittoriano stupisce i suoi ospiti con una teoria audace: il tempo non è che una quarta dimensione, percorribile quanto lo spazio. Quando rivela di aver costruito una macchina capace di viaggiarvi, nessuno gli crede — finché non scompare davanti ai loro occhi per riapparire, stravolto e ferito, con una storia incredibile da raccontare. Ha raggiunto l'anno 802.701, un futuro in cui l'umanità si è divisa in due specie: gli Eloi, creature dolci e inerti che vivono in palazzi fatiscenti sotto un sole morente, e i Morlocchi, esseri pallidi che brulicano nelle gallerie sotterranee. In questo mondo capovolto il Viaggiatore del Tempo stringe amicizia con la fragile Weena e lotta per ritrovare la sua macchina, intrappolata dentro la misteriosa Sfinge Bianca. Il romanzo che ha fondato la fantascienza moderna: un'allegoria della lotta di classe travestita da avventura, scritta con la nitidezza visionaria di chi già immagina il buio in cui l'umanità potrebbe precipitare.
L’autore
Herbert George Wells nacque nel 1866 a Bromley, in una famiglia della piccola borghesia inglese: il padre giardiniere e poi negoziante, la madre domestica. Nonostante origini modeste, si affermò come uno degli scrittori più letti del suo tempo e come uno dei padri fondatori della moderna fantascienza, insieme a Jules Verne. Nei suoi romanzi utopici e visionari anticipò con sorprendente lungimiranza invenzioni allora impensabili, come l'aviazione, i mezzi corazzati, i viaggi nello spazio e le armi nucleari, unendo l'immaginazione narrativa a una riflessione quasi profetica sul futuro della civiltà. Fu anche un instancabile giornalista e saggista, autore di centinaia di articoli, dialoghi e recensioni pubblicati fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, oltre che un apprezzato divulgatore scientifico in contatto con importanti uomini di scienza dell'epoca. Convinto socialista e pacifista, nella maturità dedicò gran parte della propria opera alla critica sociale e alla promozione dell'idea di un governo mondiale unificato, mentre nei romanzi di metà carriera si avvicinò a temi più realistici, come le condizioni della classe media e l'emancipazione femminile. Morì a Londra nel 1946, lasciando un'eredità letteraria che continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per il genere fantascientifico.
Scheda
- Autore
- H. G. Wells
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Fantascienza
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 103
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2143






