
La messa di nozze; Un sogno; La bella morte
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Il libro
Tre racconti di Federico De Roberto compongono questa raccolta che indaga le pieghe più nascoste dell'animo umano. Ne La messa di nozze, il ritorno inatteso di un uomo dal passato scardina l'equilibrio apparente di un professore e della donna che ama, costringendola a misurarsi con un amore mai davvero sopito e con le menzogne che lo hanno protetto. Le altre due prose, Un sogno e La bella morte, completano un trittico dominato da passioni sotterranee, gelosie non dette e la fatica di vivere secondo convenzioni che stridono con i moti del cuore. Con la lucidità analitica che lo ha reso una delle voci più acute del verismo italiano, De Roberto scava nei rapporti coniugali e amorosi senza mai concedere sconti sentimentali, restituendo personaggi complessi, dilaniati tra dovere e desiderio. Una prosa asciutta e implacabile, capace di trasformare drammi intimi in ritratti universali della fragilità umana.
L’autore
Nato a Napoli nel 1861 da un ex ufficiale del Regno delle Due Sicilie e da una nobildonna catanese, Federico De Roberto si trasferì a Catania nel 1870 dopo la morte del padre, vivendo per il resto della vita quasi sempre in Sicilia. Interrotti gli studi scientifici all'università per dedicarsi alla letteratura, esordì nel 1881 con un saggio dedicato alla polemica tra Carducci e Rapisardi, avviando un lungo sodalizio con l'editore catanese Giannotta e un'intensa attività di giornalista e critico. Il trasferimento a Milano nel 1888 segnò una svolta: introdotto da Giovanni Verga nell'ambiente degli Scapigliati, strinse amicizie fondamentali con lo stesso Verga e con Luigi Capuana, mentre l'incontro con lo scrittore francese Paul Bourget gli offrì un modello di analisi psicologica alternativo al naturalismo. In questi anni concepì il suo capolavoro, il ciclo romanzesco degli Uzeda di Francalanza, che prese forma con L'illusione (1891) e soprattutto con I Viceré (1894), affresco della decadenza di un'aristocrazia siciliana. Autore di novelle, romanzi e saggi critici, seppe fondere l'osservazione impersonale di stampo verista con un'introspezione psicologica più raffinata. Morì a Catania nel 1927.
Scheda
- Autore
- Federico De Roberto
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 178
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2419






