
Leopardi
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Il libro
Un ritratto critico e insieme appassionato di Giacomo Leopardi, scritto da uno dei maggiori narratori del verismo italiano con la sensibilità di chi ne coglie tanto il genio letterario quanto il travaglio interiore. Attraverso l'analisi delle opere e della vita del poeta di Recanati, De Roberto ricostruisce la formazione intellettuale, il rapporto con la cultura del proprio tempo, l'ostilità verso le novità scientifiche e filosofiche, il pessimismo che permea il suo pensiero e la sua poesia. Con prosa limpida e acume psicologico, il saggio non si limita alla cronaca biografica ma entra nel merito delle idee leopardiane, confrontandole con il contesto culturale ottocentesco e con le posizioni più conservatrici del poeta stesso. Arricchito da un avvertimento dell'autore e dal fac-simile di una lettera di Carducci, il volume resta un contributo prezioso alla critica leopardiana firmato da una delle penne più raffinate della letteratura italiana tra Otto e Novecento.
L’autore
Nato a Napoli nel 1861 da un ex ufficiale del Regno delle Due Sicilie e da una nobildonna catanese, Federico De Roberto si trasferì a Catania nel 1870 dopo la morte del padre, vivendo per il resto della vita quasi sempre in Sicilia. Interrotti gli studi scientifici all'università per dedicarsi alla letteratura, esordì nel 1881 con un saggio dedicato alla polemica tra Carducci e Rapisardi, avviando un lungo sodalizio con l'editore catanese Giannotta e un'intensa attività di giornalista e critico. Il trasferimento a Milano nel 1888 segnò una svolta: introdotto da Giovanni Verga nell'ambiente degli Scapigliati, strinse amicizie fondamentali con lo stesso Verga e con Luigi Capuana, mentre l'incontro con lo scrittore francese Paul Bourget gli offrì un modello di analisi psicologica alternativo al naturalismo. In questi anni concepì il suo capolavoro, il ciclo romanzesco degli Uzeda di Francalanza, che prese forma con L'illusione (1891) e soprattutto con I Viceré (1894), affresco della decadenza di un'aristocrazia siciliana. Autore di novelle, romanzi e saggi critici, seppe fondere l'osservazione impersonale di stampo verista con un'introspezione psicologica più raffinata. Morì a Catania nel 1927.
Scheda
- Autore
- Federico De Roberto
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 205
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2460






