
Libro segreto
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Il libro
Tre testi per la scena firmati dal librettista che diede voce all'Aida verdiana, qui nelle vesti meno note ma non meno brillanti dell'autore comico e satirico. Il primo, Didone abbandonata ossia la fondazione d'Italia, rilegge in chiave scherzosa e paradossale il celebre mito virgiliano, trasformandolo in un'opera-ballo dai toni scanzonati dove la tragedia classica si piega all'ironia contemporanea. Seguono altri due testi che pungolano con leggerezza vizi e manie della società del tempo, dal lusso femminile alle stranezze di personaggi bizzarri. Ghislanzoni, giornalista, cantante e uomo di teatro poliedrico, mette in campo tutta la sua esperienza di librettista per costruire dialoghi ritmati, colpi di scena e battute fulminanti pensate per la scena e per il divertimento del pubblico. Una raccolta che rivela il volto più giocoso e teatrale di un autore ricordato soprattutto per i suoi versi operistici, ma capace di una comicità arguta e sorprendentemente moderna.
L’autore
Nato a Lecco nel 1824, Antonio Ghislanzoni fu librettista, poeta e scrittore, ricordato soprattutto per aver scritto il libretto dell'«Aida» di Giuseppe Verdi, con cui collaborò anche alle revisioni de «La forza del destino» e del «Don Carlos». Avviato dal padre agli studi in seminario, ne fu espulso a diciassette anni per il suo temperamento ribelle, che alimentò un anticlericalismo destinato a rimanere una costante del suo pensiero. Scoperta una bella voce di baritono durante gli studi di medicina, si dedicò per qualche tempo al canto lirico, esibendosi al teatro di Lodi, prima di abbandonare le scene per la carriera letteraria. Vicino alle idee mazziniane, la collaborazione con giornali repubblicani gli costò l'esilio in Svizzera e un successivo arresto da parte dei francesi, con deportazione in Corsica. Tornato in Italia, si legò a Milano al movimento della Scapigliatura e fondò nel 1857 il giornale umoristico «L'Uomo di Pietra», dirigendo in seguito diverse altre testate. Autore di oltre sessanta libretti d'opera per numerosi compositori, tra cui Amilcare Ponchielli e Antônio Carlos Gomes, pubblicò anche romanzi e racconti, tra cui il romanzo apocalittico «Abrakadabra», che ne fa uno dei primi autori italiani di fantascienza. Morì a Caprino Bergamasco nel 1893.
Scheda
- Autore
- Antonio Ghislanzoni
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 77
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2588






