
Naja tripudians
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Il libro
Un medico di campagna, un parto imminente, e la promessa non detta di una vita che si preannuncia già segnata da una realtà più crudele di qualsiasi finzione: così si apre il romanzo con cui Annie Vivanti firma una delle sue opere più intense e controverse. La vicenda di Leslie, tra ricevimenti mondani, sigarette accese con noncuranza aristocratica e un mondo dorato che nasconde crudeltà sottili, si dipana in una scrittura che l'autrice stessa dichiara ispirata non dalla propria fantasia ma dalla "terribile Romanziera" che è la realtà. Citando Shakespeare fin dall'esergo, Vivanti costruisce un romanzo che scava nella psicologia femminile e nelle convenzioni sociali di un'aristocrazia anglosassone spietata sotto la superficie elegante, in una storia che l'autrice avverte poter turbare il lettore proprio perché non è "tutta una fantasia". Scrittrice italiana di nascita londinese, Vivanti conferma qui la sua capacità di intrecciare introspezione psicologica e critica sociale in una prosa vibrante e anticonformista.
L’autore
Annie Vivanti, nata Anna Emilia Vivanti a Norwood, in Inghilterra, nel 1866 e morta a Torino nel 1942, fu una scrittrice e poetessa dalla vita cosmopolita, figlia di un patriota mantovano di origine ebraica esule per motivi politici e di una scrittrice tedesca sorella di celebri letterati. Cresciuta tra Italia, Inghilterra, Svizzera e Stati Uniti, esordì nel 1890 con la raccolta poetica «Lirica», presentata da una prefazione di Giosuè Carducci che le diede grande notorietà e per il quale nutrì un sentimento profondo durato tutta la vita. Dopo il matrimonio con l'irlandese John Chartres visse quasi vent'anni tra Inghilterra e Stati Uniti scrivendo quasi solo in inglese, mentre la figlia Vivien si affermava come enfant prodige del violino. Tornò al successo letterario italiano con il romanzo «The devourers», pubblicato in Inghilterra nel 1910 e poi riscritto in italiano come «I divoratori» l'anno seguente, opera che la rilanciò clamorosamente sulla scena editoriale nazionale. Seguirono altri romanzi di grande successo internazionale, tradotti in tutta Europa e recensiti da intellettuali come Benedetto Croce. Durante la Grande Guerra si spese per la causa italiana e per l'indipendenza irlandese, avvicinandosi in seguito al fascismo; proprio in quanto cittadina britannica subì tuttavia, nel 1941, un provvedimento di domicilio coatto per la svolta anglofoba del regime.
Scheda
- Autore
- Annie Vivanti
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa psicologica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 116
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2415






