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Edizioni Athena
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Penombre di Emilio Praga – copertina Edizioni Athena

Emilio Praga

Penombre

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Il libro

Il canzoniere manifesto della Scapigliatura milanese, in cui Emilio Praga dà voce a una generazione che si sente orfana delle certezze religiose e ideali del passato, sospesa tra il rimpianto per una fede perduta e l'attrazione morbosa per il dubbio, il macabro, il peccato. I versi, di forte impatto visivo e sonoro, costruiscono un mondo popolato di simboli decadenti e visioni funebri, in cui la Noia diventa protagonista assoluta di un'esistenza priva di certezze, e la poesia stessa si interroga sulla propria funzione in un'epoca di crisi. Ricorrono il conflitto tra sacro e profano, l'ossessione per la morte e la dissoluzione, una religiosità nostalgica incapace di tradursi in vera fede. Il tono oscilla tra il grottesco e il patetico, tra l'invettiva sociale e la confessione più intima, componendo uno dei documenti fondamentali della crisi post-romantica italiana e del passaggio verso una sensibilità più inquieta e moderna.

L’autore

Emilio Praga nacque nel 1839 a Gorla, presso Milano, da un'agiata famiglia industriale, e fu scrittore, poeta, pittore e librettista, tra i massimi esponenti della Scapigliatura milanese; fu anche padre del drammaturgo Marco Praga. Compì numerosi viaggi in Europa da giovane, soggiornando a lungo a Parigi, dove studiò Baudelaire, Victor Hugo e Musset e si dedicò alla pittura ad acquerello. Tornato a Milano, si legò ai fratelli Boito e agli ambienti scapigliati, ma dopo la morte del padre e il dissesto dell'azienda familiare si abbandonò all'alcol e a una vita disordinata, incarnando più di altri il modello baudelairiano del poeta maledetto. Esordì con la raccolta «Tavolozza» (1862), seguita dalla più provocatoria «Penombre» (1864), scandalosa per i temi trasgressivi e i toni di dichiarato omaggio a Baudelaire, e infine dalle più pacate «Fiabe e leggende» (1869); i carmi di «Trasparenze» uscirono postumi nel 1878. La separazione dalla moglie e dal figlio undicenne aggravò il suo malessere: morì a Milano nel 1875, appena trentaseienne, probabilmente di cirrosi epatica.

Scheda

Genere
Poesia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 58
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-3100

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