
Poesie
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Il libro
Faustina Maratti, figlia del pittore Carlo Maratti e nota in Arcadia come Aglauro Cidonia, fu una delle voci femminili più significative della lirica italiana a cavallo tra Seicento e Settecento. I suoi sonetti, di impianto rigorosamente petrarchesco, esplorano il tormento amoroso con un linguaggio elegante e sorvegliato, popolato di immagini classiche e allegoriche: il velen delle passioni, il pianto, la fedeltà tradita, la contemplazione del Sole come specchio dell'amato. Accanto ai temi profani trovano spazio componimenti di ispirazione religiosa e riflessioni sulla caducità delle cose terrene. La sua scrittura, sobria e musicale, si colloca nella temperie arcadica che reagiva agli eccessi barocchi tornando a un classicismo misurato, e la sua vicenda biografica, segnata dal contrastato amore per il poeta Gian Vincenzo Gravina, ha spesso offerto una chiave di lettura biografica ai suoi versi più intensi.
L’autore
Nata a Roma intorno al 1682, figlia naturale del celebre pittore Carlo Maratta, Faustina Maratti ricevette un'educazione raffinata in musica, arti figurative e poesia. Ancora giovane fu vittima di un tentativo di rapimento da parte del duca Giangiorgio Sforza Cesarini, respinto con determinazione nonostante una ferita riportata nell'aggressione, episodio che la rese suo malgrado una figura nota nella Roma del tempo. Accolta nel 1704 nell'Accademia dell'Arcadia con il nome di Aglauro Cidonia, l'anno successivo sposò il poeta e avvocato Giambattista Felice Zappi, con cui condivise una vita felice e un salotto culturale frequentato da personalità come Georg Friedrich Händel e Domenico Scarlatti. Rimasta vedova nel 1719, rifiutò di risposarsi e superò con dignità anche un processo legato a una falsa rivendicazione di paternità da parte di un giovane di Albano. Autrice di un ristretto ma raffinato canzoniere di trentotto sonetti in stile petrarchesco, pubblicati insieme ai versi del marito nel 1723, cantò figure femminili della romanità classica e, negli anni della maturità, gli affetti familiari e il dolore per la perdita di un figlio. Morì a Roma nel 1745.
Scheda
- Autore
- Faustina Maratti
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 21
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3234






