Vai al contenuto

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker · Pagamento con carta o bonifico

Edizioni Athena
Edizioni Athena
Poesie inedite vol. I di Silvio Pellico – copertina Edizioni Athena

Silvio Pellico

Poesie inedite vol. I

9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni

Leggilo gratis su ChiLegge

Il libro

Silvio Pellico raccoglie in questo primo volume una serie di poesie inedite, frutto di una vocazione lirica coltivata fin dalla giovinezza e mai abbandonata nonostante la fama legata soprattutto alla prosa memorialistica. Nei versi qui pubblicati, l'autore de «Le mie prigioni» esplora temi religiosi, civili e affettivi, intrecciando la meditazione spirituale a un sentimento patriottico sobrio e composto, secondo lo stile morale e raccolto che contraddistingue tutta la sua opera. Tra composizioni funebri, riflessioni sulla morte e sul destino umano, e liriche ispirate a eventi della propria vita, Pellico offre un'immagine intima e meno nota di sé, quella del poeta che affida ai versi i pensieri più profondi. Pubblicato a Torino nel 1837 con il consenso delle autorità sabaude, il volume rivela la sensibilità delicata e la fede sincera di uno degli scrittori più amati e rispettati del Risorgimento italiano, capace di unire afflato religioso e civile.

L’autore

Silvio Pellico nacque a Saluzzo nel 1789 e morì a Torino nel 1854; fu scrittore, poeta e patriota, noto soprattutto come autore de «Le mie prigioni». Dopo un'infanzia segnata da una solida educazione cattolica e un periodo di formazione commerciale a Lione, dove scoprì invece la passione per gli studi classici e per autori come Foscolo e Alfieri, si stabilì a Milano, dove insegnò francese e frequentò Vincenzo Monti e Ugo Foscolo, iniziando a scrivere tragedie di impianto classico come «Francesca da Rimini» (1815). Nel 1818 fondò e diresse la rivista «Il Conciliatore», punto di riferimento del romanticismo risorgimentale lombardo, frequentando intellettuali come Madame de Staël e Federico Confalonieri. Aderente alla setta segreta dei Federati, fu arrestato nel 1820 dalla polizia austriaca e, dopo un celebre processo, condannato a morte; la pena fu poi commutata in quindici anni di carcere duro nella fortezza dello Spielberg, a Brno. Da quell'esperienza nacque «Le mie prigioni», libro di memorie che ebbe enorme risonanza e forte influenza sul movimento risorgimentale, al punto che lo stesso Metternich ammise che danneggiò l'Austria più di una battaglia persa. Tornato in libertà nel 1830, visse gli ultimi anni a Palazzo Barolo, dedicandosi ancora alla scrittura e ad attività benefiche.

Scheda

Genere
Poesia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 128
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-2572

Altri libri di Silvio Pellico e simili

Cookie su questo sito

Usiamo cookie tecnici per il carrello e, se lo permetti, statistiche anonime per capire quali pagine servono. Dettagli nella pagina sui cookie.