
Poesie
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Jacopone da Todi, frate francescano e mistico del Duecento, è tra le voci più intense e drammatiche della poesia religiosa italiana delle origini. Questa raccolta di laude, tra cui la celebre Donna de Paradiso in forma di dialogo tragico tra Maria e i testimoni della Passione, mette in scena con crudo realismo il dolore materno e il sacrificio di Cristo, alternando voci diverse in un serrato scambio drammatico che anticipa le sacre rappresentazioni. Accanto ai componimenti narrativo-teatrali si trovano laude più propriamente mistiche e dottrinali, dedicate all'amore divino, alla penitenza, al disprezzo del mondo e all'anelito di annullamento dell'io nell'unione con Dio, secondo una spiritualità francescana radicale e talvolta estatica. La lingua, ancora vicina all'umbro trecentesco, si fa veicolo di un'espressività violenta e immediata, lontana da ogni compiacimento letterario. Jacopone consegna così un corpus fondamentale della lirica religiosa medievale, ponte tra tradizione liturgica popolare e mistica più elevata.
L’autore
Nato a Todi tra il 1230 e il 1236 da una nobile famiglia, Jacopo dei Benedetti, poi noto come Jacopone da Todi, studiò legge e intraprese la carriera di notaio e procuratore legale, conducendo secondo la tradizione agiografica una vita mondana. La morte improvvisa della moglie Vanna, nel 1268, lo spinse a una radicale conversione: distribuiti i propri beni ai poveri, visse per un decennio da pellegrino ed elemosiniere prima di entrare, nel 1278, tra i frati minori francescani, abbracciando la corrente rigorista degli spirituali in polemica con la corruzione ecclesiastica. Il suo scontro con papa Bonifacio VIII, culminato nella firma del Manifesto di Lunghezza del 1297, gli costò la scomunica e anni di prigionia nel convento di San Fortunato a Todi, da cui continuò comunque a scrivere. Liberato nel 1303, trascorse gli ultimi anni nel convento di Collazzone, dove morì nel 1306. È considerato tra i massimi poeti italiani del Medioevo e tra i maggiori autori di laude religiose, cui si devono anche il celebre «Pianto della Madonna» e lo «Stabat Mater».
Scheda
- Autore
- Jacopone da Todi
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Religione e spiritualità
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 21
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3271






