
Le Laude: secondo la stampa fiorentina del 1490
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Il libro
Voce tra le più intense e originali della poesia religiosa medievale italiana, Iacopone da Todi affida alle sue laudi un'esperienza mistica che non conosce mezze misure: invocazioni struggenti alla Vergine, slanci di penitenza estrema, un rapporto con il divino vissuto come ferita aperta e insieme come unica consolazione possibile. Questa edizione, curata da Giovanni Ferri sulla base della stampa fiorentina del 1490, restituisce al lettore moderno il testo nella sua veste linguistica originaria, ricca di quella forza espressiva popolare che rese Iacopone unico nel panorama della lirica delle origini. Tra immagini di povertà volontaria, estasi e umorismo grottesco che convivono senza contraddizione, le Laude attraversano otto secoli di storia letteraria italiana rimanendo sorprendentemente vive, testimonianza di una spiritualità francescana radicale che continua a interrogare il lettore di ogni epoca sul senso del dolore, della rinuncia e dell'amore assoluto.
L’autore
Nato a Todi tra il 1230 e il 1236 da una nobile famiglia, Jacopo dei Benedetti, poi noto come Jacopone da Todi, studiò legge e intraprese la carriera di notaio e procuratore legale, conducendo secondo la tradizione agiografica una vita mondana. La morte improvvisa della moglie Vanna, nel 1268, lo spinse a una radicale conversione: distribuiti i propri beni ai poveri, visse per un decennio da pellegrino ed elemosiniere prima di entrare, nel 1278, tra i frati minori francescani, abbracciando la corrente rigorista degli spirituali in polemica con la corruzione ecclesiastica. Il suo scontro con papa Bonifacio VIII, culminato nella firma del Manifesto di Lunghezza del 1297, gli costò la scomunica e anni di prigionia nel convento di San Fortunato a Todi, da cui continuò comunque a scrivere. Liberato nel 1303, trascorse gli ultimi anni nel convento di Collazzone, dove morì nel 1306. È considerato tra i massimi poeti italiani del Medioevo e tra i maggiori autori di laude religiose, cui si devono anche il celebre «Pianto della Madonna» e lo «Stabat Mater».
Scheda
- Autore
- Jacopone da Todi
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 247
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2288






