
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Il re dei re, vol. 4: Convoglio diretto nell'XI secolo
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Il libro
Quarto volume del grande affresco storico dedicato all'XI secolo, questo romanzo segue l'imperatore Enrico IV nella sua marcia verso l'Italia, tra vescovi, principi e schiere di combattenti che si stringono attorno al suo vessillo, raccogliendo lungo il cammino attestati di plauso e devozione. Sullo sfondo dello scontro tra Impero e Papato, tra promesse di fedeltà e minacce di scomunica, si muovono figure come Boemondo e Roberto il Guiscardo, protagonisti di un'epoca segnata da conquiste, giuramenti infranti e ambizioni smisurate nel Mediterraneo medievale, tra Italia e Grecia. Ferdinando Petruccelli della Gattina, giornalista e romanziere dalla penna corrosiva, costruisce un ciclo storico ambizioso e visionario, dove la grande Storia si intreccia a dialoghi serrati e a un gusto quasi teatrale per la messa in scena del potere, restituendo con vigore polemico le tensioni politiche e religiose che segnarono la formazione dell'Europa medievale e i rapporti fra i grandi casati normanni.
L’autore
Nato a Moliterno nel 1815 da un medico carbonaro e da una nobildonna, Ferdinando Petruccelli della Gattina sviluppò fin da bambino un profondo anticlericalismo, alimentato da esperienze scolastiche severe nei seminari gesuitici dove fu inviato. Aggiunse al proprio cognome «della Gattina», nome di un podere di famiglia, per sfuggire alle ricerche della polizia borbonica che lo perseguitava per le sue idee politiche. Dopo la laurea in medicina a Napoli si dedicò al giornalismo, viaggiando come corrispondente in Francia, Gran Bretagna e Germania e aderendo alla massoneria. Arrestato nel 1846 per l'appartenenza alla Giovine Italia, tornò a Napoli nel 1848, anno della rivoluzione, e fu eletto deputato al parlamento costituzionale, dirigendo un giornale dai toni vivaci e polemici che gli valse critiche feroci sia dai monarchici sia da alcuni liberali. Esule in Francia e Inghilterra dopo la repressione borbonica, fu apprezzato in tutta Europa come pubblicista e considerato un precursore del giornalismo moderno. È ricordato anche come inventore del filone del romanzo parlamentare, che denunciava il malcostume della politica italiana, con l'opera I moribondi del Palazzo Carignano. Morì a Parigi nel 1890.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 104
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2688






