
Ultime lettere di Jacopo Ortis
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Nella prima redazione delle celebri lettere foscoliane, Jacopo Ortis scrive all'amico Lorenzo dai colli Euganei, dove si è rifugiato dopo la cessione di Venezia agli austriaci. Fra sconforto politico e un amore struggente per Teresa, già promessa ad altri, il giovane attraversa mesi di tormento crescente, sospeso fra slanci ideali, meditazioni filosofiche e un legame sentimentale che lo consuma. Le pagine restituiscono un'anima in bilico fra passione e disperazione civile, testimone diretta del crollo delle speranze risorgimentali e di un dissidio interiore che si fa via via più acuto. Attraverso uno stile appassionato e diretto, la vicenda racconta il dramma di una generazione che vede infrangersi insieme gli ideali di libertà e i sogni privati, in una delle testimonianze più intense e sincere del romanzo epistolare italiano di fine Settecento.
L’autore
Niccolò Foscolo, che preferì farsi chiamare Ugo, nacque nel 1778 a Zante, isola greca allora sotto il dominio della Repubblica di Venezia, da un padre medico di origini veneziane e da una madre greca. Considerato tra i massimi letterati italiani a cavallo tra Settecento e Ottocento, visse sempre come un esule, diviso tra l'eredità classica ellenica e il fortissimo legame con l'Italia, sua patria d'elezione. Militò, criticamente, nelle file napoleoniche e si oppose agli austriaci, sospinto da un carattere fiero e da convinzioni repubblicane. Privo di fede religiosa e segnato da passioni inquiete, fu affascinato dagli ideali di armonia ed equilibrio della Grecia antica, secondo l'insegnamento di Winckelmann, che stemperò il suo titanismo romantico in immagini di compostezza neoclassica. Tornato brevemente in Italia nel 1813, scelse un nuovo esilio volontario e morì in povertà a Londra nel 1827. Le sue ceneri furono riportate in Italia nel 1871 e tumulate nella basilica di Santa Croce a Firenze, il tempio che egli stesso aveva celebrato nei «Sepolcri» (1806), il suo capolavoro poetico insieme al romanzo «Ultime lettere di Jacopo Ortis».
Scheda
- Autore
- Ugo Foscolo
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa psicologica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 151
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2783






