
Emma Walder
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Il libro
Nella campagna lombarda attorno a Melegnano, fra opifici della seta e la vita quotidiana di un borgo animato da mercati e tradizioni, si intrecciano i destini di due donne, Emma ed Annetta, legate da un rapporto familiare complesso fatto di affetto, incomprensioni e gelosie mai del tutto sopite. Fra malattie che segnano svolte impreviste, ritorni attesi con ansia e riconciliazioni commosse, la narrazione segue le trasformazioni di rapporti che sembravano incrinati per sempre, restituendo con delicatezza psicologica le dinamiche di una famiglia borghese di provincia. Attraverso dialoghi intimi e momenti di autentica commozione, il racconto esplora i temi del perdono, della gratitudine e della fragilità dei legami affettivi. Un romanzo attento ai moti del cuore femminile, capace di restituire con sensibilità le tensioni sommerse di una vita domestica solo apparentemente tranquilla.
L’autore
Nata a Spalato, in Dalmazia, nel 1839 da padre slavo e madre di antica famiglia nobile istriana, Beatrice Speraz fu scrittrice italiana nota soprattutto con lo pseudonimo di Bruno Sperani. Rimasta orfana in giovane età, fu cresciuta dai nonni materni e si formò sui classici italiani e tedeschi, sviluppando una speciale affinità per Leopardi. Sposatasi giovanissima con il conte Giuseppe Vatta, da cui ebbe tre figli, abbandonò poi marito e famiglia nel 1864 per mantenersi come insegnante a Trieste, dove conobbe l'editore Emilio Treves. Legatasi in seguito a Giuseppe Levi, da cui ebbe altre quattro figlie, si trasferì con lui prima a Bologna e poi a Firenze, collaborando con testate come «La Nazione» e pubblicando il suo primo romanzo, «Due madri». Rimasta vedova nel 1875, si stabilì infine a Milano, allora fervido centro della vita culturale ed economica del Regno, dove scrisse per numerose riviste e giornali, tra cui il «Corriere della Sera», firmandosi anche Livia o Donna Isabella. Frequentò i salotti e i caffè della scapigliatura milanese, intrattenendo rapporti con intellettuali come Edmondo De Amicis e Giovanni Verga, e morì a Milano nel 1923.
Scheda
- Autore
- Beatrice Speraz
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 197
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2797






