
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Il re dei re, vol. 2: Convoglio diretto nell'XI secolo
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Secondo volume del romanzo storico di Ferdinando Petruccelli della Gattina ambientato nell'Europa dell'XI secolo, al centro dello scontro epocale tra papato e impero. Si apre con l'elezione di Ildebrando al soglio pontificio col nome di Gregorio VII, e prosegue intrecciando grande storia e piccole vicende umane: intrighi ecclesiastici, ambizioni di baroni e prelati, e episodi di vita di corte narrati con vivacità quasi teatrale, come il dialogo tra Laidulfo e la giovane figlia sulle attenzioni ricevute da un misterioso barone destinato, forse, al papato. Petruccelli continua a costruire un affresco storico venato di ironia e disincanto, in cui la grande politica medievale si mescola a passioni, gelosie e ambizioni personali. Un romanzo che, pur muovendo da fatti storici documentati, conserva il piglio polemico e la vena satirica caratteristici del suo autore, tra i più originali narratori italiani del secondo Ottocento.
L’autore
Nato a Moliterno nel 1815 da un medico carbonaro e da una nobildonna, Ferdinando Petruccelli della Gattina sviluppò fin da bambino un profondo anticlericalismo, alimentato da esperienze scolastiche severe nei seminari gesuitici dove fu inviato. Aggiunse al proprio cognome «della Gattina», nome di un podere di famiglia, per sfuggire alle ricerche della polizia borbonica che lo perseguitava per le sue idee politiche. Dopo la laurea in medicina a Napoli si dedicò al giornalismo, viaggiando come corrispondente in Francia, Gran Bretagna e Germania e aderendo alla massoneria. Arrestato nel 1846 per l'appartenenza alla Giovine Italia, tornò a Napoli nel 1848, anno della rivoluzione, e fu eletto deputato al parlamento costituzionale, dirigendo un giornale dai toni vivaci e polemici che gli valse critiche feroci sia dai monarchici sia da alcuni liberali. Esule in Francia e Inghilterra dopo la repressione borbonica, fu apprezzato in tutta Europa come pubblicista e considerato un precursore del giornalismo moderno. È ricordato anche come inventore del filone del romanzo parlamentare, che denunciava il malcostume della politica italiana, con l'opera I moribondi del Palazzo Carignano. Morì a Parigi nel 1890.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 127
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2476






