
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Il sorbetto della regina
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Il libro
Un barbiere dalle mani sicure e dall'istinto chirurgico, svegliato nel cuore della notte da un pensiero improvviso, dà avvio a una catena di eventi che intreccerà destini di sergenti, nobili decaduti, dame velate e conti dalle amicizie inaspettate. Tra pentimenti tardivi, prescrizioni mediche bizzarre e colpi di scena degni di una commedia degli equivoci, la vicenda attraversa salotti aristocratici e ambienti popolari con un piglio satirico che non risparmia nessuno, dai potenti agli sprovveduti. Petruccelli della Gattina costruisce un romanzo corale brillante e mordace, dove ogni personaggio nasconde un segreto e ogni buona azione può rivelarsi il preludio di conseguenze impreviste. Tra balli, corteggiamenti falliti e destini che si intrecciano nei modi più curiosi, il racconto procede con ritmo incalzante fino a un epilogo che ribalta più di un'aspettativa, restituendo un ritratto ironico e vivace della società ottocentesca.
L’autore
Nato a Moliterno nel 1815 da un medico carbonaro e da una nobildonna, Ferdinando Petruccelli della Gattina sviluppò fin da bambino un profondo anticlericalismo, alimentato da esperienze scolastiche severe nei seminari gesuitici dove fu inviato. Aggiunse al proprio cognome «della Gattina», nome di un podere di famiglia, per sfuggire alle ricerche della polizia borbonica che lo perseguitava per le sue idee politiche. Dopo la laurea in medicina a Napoli si dedicò al giornalismo, viaggiando come corrispondente in Francia, Gran Bretagna e Germania e aderendo alla massoneria. Arrestato nel 1846 per l'appartenenza alla Giovine Italia, tornò a Napoli nel 1848, anno della rivoluzione, e fu eletto deputato al parlamento costituzionale, dirigendo un giornale dai toni vivaci e polemici che gli valse critiche feroci sia dai monarchici sia da alcuni liberali. Esule in Francia e Inghilterra dopo la repressione borbonica, fu apprezzato in tutta Europa come pubblicista e considerato un precursore del giornalismo moderno. È ricordato anche come inventore del filone del romanzo parlamentare, che denunciava il malcostume della politica italiana, con l'opera I moribondi del Palazzo Carignano. Morì a Parigi nel 1890.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 221
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2821






