
Franz Kafka
Franz Kafka nacque a Praga nel 1883, allora capitale del Regno di Boemia entro l'Impero austro-ungarico, da una famiglia ebraica aschenazita, e morì a Kierling, presso Vienna, nel 1924. Primogenito di sei figli, perse due fratelli in tenera età, mentre le tre sorelle sarebbero perite nella Shoah. Scrittore di lingua tedesca, è considerato tra i massimi autori del Novecento: la sua opera fonde realismo e fantastico, mettendo in scena protagonisti isolati alle prese con situazioni surreali e apparati burocratici incomprensibili, al punto che l'aggettivo kafkiano è entrato nel linguaggio comune. Il difficile rapporto con il padre e il senso di estraneità legato alla propria identità ebraica nella Mitteleuropa influenzarono profondamente la sua scrittura, percorsa da temi di alienazione, colpa e angoscia esistenziale. In vita pubblicò solo poche opere, tra cui il racconto La metamorfosi (1915), il cui protagonista Gregor Samsa, trasformato in insetto, resta il suo personaggio più celebre. I romanzi maggiori, tra cui Il processo e Il castello, rimasti incompiuti, furono pubblicati…

















