
Nathaniel Hawthorne
Nato a Salem, nel Massachusetts, nel 1804, discendente di una famiglia coinvolta nei processi alle streghe secenteschi, Nathaniel Hawthorne perse il padre, capitano di marina, quando aveva solo quattro anni. Dopo gli studi al Bowdoin College, dove ebbe come compagni il poeta Henry Wadsworth Longfellow e il futuro presidente Franklin Pierce, si dedicò alla scrittura in isolamento nella casa di famiglia, raccogliendo i primi risultati nei «Racconti narrati due volte» (1837), apprezzati da Poe e Longfellow. Vicino, pur con qualche distanza critica, ai trascendentalisti Ralph Waldo Emerson e Henry David Thoreau, visse per un periodo nella comunità utopica di Brook Farm, esperienza che ispirò il romanzo «Il romanzo di Valgioiosa». Sposò l'illustratrice Sophia Peabody nel 1842. La sua fama internazionale è legata soprattutto al romanzo storico «La lettera scarlatta» (1850), ambientato nel rigido New England puritano del Seicento, e a «La casa dei sette abbaini», opere che insieme a «Moby Dick» di Melville, «Walden» di Thoreau e «Foglie d'erba» di Whitman sono considerate pietre miliari…









