
Herman Melville
Nato a New York nel 1819 in una famiglia benestante caduta in disgrazia dopo il fallimento e la morte del padre, Melville dovette lasciare presto la scuola e cercarsi un impiego. Fu proprio il bisogno di indipendenza e la sete d'avventura a spingerlo, ancora giovanissimo, a imbarcarsi come mozzo verso Liverpool, esperienza che ispirerà «Redburn». Nel 1841 salpò da New Bedford su una baleniera diretta nel Pacifico e, giunto alle Isole Marchesi, disertò insieme a un compagno: un episodio che diede materia a «Typee» e al suo seguito «Omoo». Proseguì i suoi vagabondaggi marinareschi tra Tahiti, le Hawaii e l'arruolamento su una fregata da guerra, prima di rientrare a Boston nel 1844 e sposare Elizabeth Shaw. Stabilitosi con la famiglia in una fattoria del Massachusetts, vi scrisse tra il 1850 e il 1851 il suo capolavoro, «Moby Dick», romanzo sulla caccia alla balena bianca che rielabora la lunga esperienza vissuta per mare. Autore anche del celebre racconto «Bartleby lo scrivano», Melville è oggi considerato una delle voci più alte della narrativa statunitense dell'Ottocento.










