
Louisa May Alcott
Nata nel 1832 a Germantown, oggi parte di Philadelphia, era figlia del filosofo trascendentalista Amos Bronson Alcott e dell'attivista Abby May; crebbe a Boston e poi a Concord, in un ambiente frequentato da intellettuali come Ralph Waldo Emerson e Henry David Thoreau, che contribuirono anche alla sua istruzione privata. Le difficili condizioni economiche della famiglia la costrinsero a lavorare fin da giovane come insegnante, sarta e governante, mentre insieme ai suoi partecipava attivamente alla rete clandestina che aiutava gli schiavi afroamericani a fuggire verso la libertà. Divenuta convinta abolizionista e femminista, fu tra le prime donne di Concord a votare per le elezioni scolastiche. Durante la guerra civile americana prestò servizio come infermiera volontaria, un'esperienza che raccontò nelle lettere poi raccolte in volume. Ottenne fama internazionale con la tetralogia «Piccole donne», ma scrisse anche sotto pseudonimo racconti di genere diverso. Segnata da lutti familiari e dall'impegno come assistente del padre malato negli ultimi anni, morì a Boston nel 1888 per le…
















