
Charles Dickens
Nato nel 1812 a Portsmouth, secondo di otto figli di un impiegato della Marina britannica, Charles Dickens visse un'infanzia segnata dalle difficoltà economiche della famiglia, culminate nel 1824 con l'arresto del padre per debiti e con il proprio impiego, a dodici anni, in una fabbrica di lucido da scarpe: un'esperienza umiliante che lo segnò profondamente e che avrebbe poi alimentato la sensibilità sociale delle sue opere. Dopo un periodo come praticante legale, si dedicò alla stenografia e al giornalismo parlamentare, iniziando a pubblicare con lo pseudonimo Boz i bozzetti di vita urbana raccolti in «Sketches by Boz» (1836). Lo stesso anno cominciò a pubblicare a puntate il suo primo romanzo, «I quaderni postumi del Circolo Pickwick», che gli diede immediata notorietà. Divenne uno degli scrittori più amati e influenti dell'età vittoriana, capace di alternare vene umoristiche e romanzi di forte impegno sociale come «Oliver Twist», «David Copperfield», «Tempi difficili», «Grandi speranze» e «Canto di Natale», in cui denunciò le condizioni di povertà e sfruttamento dell'Inghilterra…























