
Jack London
Nato a San Francisco nel 1876 da una madre di modeste origini e da un padre che non lo riconobbe mai, Jack London crebbe in condizioni difficili, cresciuto dalla madre e dal patrigno John London. Abbandonati presto gli studi regolari, si mantenne con i mestieri più disparati — strillone, pescatore di frodo, cacciatore di foche, pugile, cercatore d'oro — accumulando un bagaglio di esperienze dirette che avrebbe poi trasformato in materia narrativa. Affascinato dal socialismo di Marx e dalle teorie evoluzionistiche di Darwin e Spencer, partecipò a marce operaie e sviluppò un pensiero attento alla giustizia sociale, pur assorbendo anche suggestioni darwiniste sulla legge del più forte. La partecipazione alla corsa all'oro nel Klondike, sul finire dell'Ottocento, gli fornì lo spunto per molte delle sue opere più celebri. Divenne uno degli scrittori statunitensi più prolifici e meglio pagati della sua epoca, autore di oltre cinquanta volumi tra romanzi, racconti e reportage giornalistici, incluse cronache dal fronte della guerra russo-giapponese. Tra i suoi titoli più noti figurano Il…





























